
Sei un corridore? Sicuramente avrai avvertito almeno una volta zoppia, dolore, fastidio a riposo o fiato corto, se queste sensazioni perdurano nel tempo è il caso di consultare uno specialista!
Questi sintomi potrebbero essere segnali del ginocchio del corridore, una delle patologie più comuni tra i runner. Ignorare il problema può portare a un peggioramento della condizione e a un impatto negativo sulle prestazioni sportive.
A Villa Giulia abbiamo soluzioni specifiche e professionisti che fanno al caso tuo!
La corsa è un ottimo esercizio, a volte però per svariati fattori si possono creare diverse lesioni, tra queste la più ricorrente è sicuramente rappresentata dal ginocchio del corridore, di cosa si tratta?Quali sono le cause principali e come si può prevenire e trattare?
Cause e definizioni
Si stima che circa 40 milioni di persone corrono regolarmente solo negli Stati Uniti e 10 milioni di persone corrono oltre 100 giorni all’anno,e circa il 25% delle lesioni di chi corre interessano l’articolazione del ginocchio.
L’articolazione del ginocchio è colpita maggiormente da tre tipologie di lesioni, tra cui la sindrome femoro-rotulea (PFPS), la sindrome da attrito della bandelletta ileotibiale (ITBFS) e la tendinopatia rotulea (PT).
La sindrome femoro-rotulea risulta essere la lesione da uso eccessivo muscoloscheletrico più comune negli adulti attivi. Con una prevalenza segnalata fino al 19-30% delle donne e al 13-25% degli uomini. E’caratterizzata da una graduale insorgenza di dolore all’area anteriore e rotulea del ginocchio tipicamente sperimentata sotto carico e sotto forze di compressione. Le attività che coinvolgono un carico significativo del quadricipite concomitante alla flessione del ginocchio, come correre, accovacciarsi, saltare, salire le scale e persino stare seduti per tempo prolungato, possono causare l’insorgenza dei sintomi.
La sindrome da attrito della bandelletta ileotibiale è un altro degli infortuni comunemente diagnosticati nei corridori. Questa sindrome è caratterizzata da dolore durante il carico dell’arto inferiore sulla parte laterale del ginocchio, con dolore sulla parte laterale del ginocchio quando il ginocchio si sposta dalla flessione all’estensione.
La tendinopatia rotulea è una condizione che colpisce principalmente gli atleti di età compresa tra i 15 e i 30 anni, la popolazione maschile risulta essere più affetta di quella femminile. Questa condizione è riscontrabile nei corridori, ma è riscontrabile anche in attività con salti ripetitivi e carico sui quadricipiti durante lo sport come pallavolo, basket, tennis e calcio. La tendinopatia rotulea è caratterizzata principalmente da dolore all’inserzione del tendine rotuleo sull’aspetto inferiore della rotula. La tendinopatia rotulea è provocata dall’attività e solitamente è sintomatica solo durante attività ad alta energia come correre e saltare.
Queste tre condizioni rappresentano le tre più importanti e riscontrate manifestazioni di sintomatologia dolorosa al ginocchio presenti nei runners.
Si ritiene che il dolore femoro-rotuleo sia causato da un percorso anomalo della rotula nel solco trocleare. Diversi fattori, tra cui il malallineamento degli arti inferiori, lo squilibrio o l’insufficienza muscolare, la diminuzione della flessibilità, l’ipermobilità rotulea, la meccanica della corsa difettosa e l’iperattività possono essere attribuiti al dolore femoro-rotuleo.
Anche la ridotta flessibilità muscolare o miofasciale è un importante fattore che contribuisce alla compressione femoro-rotulea.
Trattamento
Esistono numerosi interventi per la gestione del dolore femoro-rotuleo. Ciò può rendere difficile la ricerca di un trattamento efficace. Le raccomandazioni che sono state prese come protocollo presso Villa Giulia coincidono con quelle dell’International Patellofemoral Research Retreat, e si fondano sulle evidenze scientifiche.
Queste raccomandazioni sono state sviluppate come dichiarazione consensuale del 2018 basata sulle evidenze scientifiche e si incentrano sulla terapia fisica e sugli interventi fisici (ad esempio, ortesi, taping e terapia manuale) per il dolore femoro-rotuleo. Le raccomandazioni sviluppate dal panel di esperti sul dolore femoro-rotuleo includono:
- Esercizio terapeutico per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità, centrati sull’anca e sul ginocchio piuttosto che unicamente sul ginocchio;
- Interventi combinati, tra cui taping, gestione ortesi e/o terapia manuale, dovrebbero essere utilizzati insieme all’esercizio fisico specifico per ridurre il dolore;
- Le ortesi per il piede si consigliano per ridurre il dolore a breve termine;
- Le mobilizzazioni femoro-rotulea, del ginocchio e lombari non sono raccomandate se eseguite come unico trattamento;
- Non sono raccomandati agenti elettrofisici, come il laser, ultrasoni o ionoforesi
A Villa Giulia queste metodiche saranno specificatamente selezionate rispetto alle esigenze di ogni singolo runner e prescritte da personale medico specializzato ed eseguite da fisioterapisti con anni di esperienza professionale!